Da millenni il digiuno è praticato in tutto il mondo come atto istintivo di sopravvivenza e di autoguarigione. È la migliore tecnica per attivare il sistema immunitario.

Varie patologie insorgono quando l’intestino accumula scorie dando luogo a sfoghi cutanei, dolori, infiammazioni, problemi mentali per arrivare fino ai tumori.

Il digiuno evita il sovraccarico delle scorie nocive concedendo un riposo all’intestino permettendogli di riprendere la sua normale funzionalità. In questo modo si avrà la scomparsa degli sfoghi dei dolori e dell’infiammazione e con il digiuno prolungato e programmato anche la scomparsa del tumore.

E’ ormai risaputo che l’intestino è ricco di connessioni neurali ed è come un secondo cervello e quando è leggero e pulito anche la mente diventa leggera e più serena aumentando le capacità della memoria e della concentrazione.

L’anno scorso in agosto ho organizzato con i miei collaboratori una settimana di digiuno con lo scopo di lasciare andare il passato, i cui partecipanti sono riusciti a digiunare una settimana e hanno visto il cambiamento totale del loro atteggiamento fisico e mentale proiettandosi nel futuro con grande determinazione.

Per quest’anno ad agosto ho preparato il semi-digiuno di 5 giorni con l’obiettivo di rigenerare energia per un futuro soddisfacente.

Il semi-digiuno significa mangiare poco, ovvero il minimo necessario utile a rinnovare il sangue portandolo a valori ottimali che ci permettano di modificare il nostro DNA lasciando andare il passato che ci frena, compiendo un salto in avanti utile ad affrontare ciò che di bello e brutto l’esistenza ha in serbo per ognuno di noi. La possibilità della modifica genetica del DNA con l’alimentazione è confermata dalla scienza di oggi ed è riconosciuta con il termine epigenetica (dal greco επί, epì = “sopra” e γεννετικός, gennetikòs = “relativo all’eredità familiare”).

Lo scopo è togliere la nostalgia e pensare solo a quello che si presenta ogni giorno di ignoto con grande coraggio affrontandolo con l’istinto giusto che guida ad una nuova esistenza felice e appagata. Quando l’intestino è leggero e ben riposato l’istinto è affinato e al massimo della sua capacità.

Personalmente ho praticato tanti digiuni corti e lunghi quindi so cosa sia e di cosa si tratta. Il semi-digiuno come ogni disciplina è un pratica rigida ma non è difficile e ci permette di affrontare il futuro con una visione molto chiara e determinata.

E’ in grado di donare un senso di leggerezza e di libertà che permettono di toccare il cielo sia fisicamente che spiritualmente.