Quello del Turismo Responsabile è un tema a me molto caro: su questo concetto si fondano sia la mia filosofia quale persona che fa turismo nel mondo sia il mio nuovo approccio professionale ed etico quale titolare di una struttura ricettiva molto particolare … e per me molto speciale …

Ma cos’è il Turismo Responsabile? Perché questo concetto è stato la mia linea guida di base nella vita e nella professione?

Facciamo un attimo un passo indietro …

Dal secondo dopo guerra il turismo ha avuto un nuovo sviluppo: il “viaggiare” è infatti passato dall’essere un hobby di elite a un interesse di molti. E soprattutto il fenomeno della globalizzazione ha consentito la riduzione delle distanze spaziali e temporali! E’ così che un gran numero di persone hanno cominciato a spostarsi da un capo all’altro del mondo ricorrendo alla nuove tecnologie di trasporto, disponibili a bassi costi.

In terre ai più sconosciute iniziano a sorgere  grandi strutture ricettive, piste d’atterraggio, villaggi vacanze e parchi divertimento per ogni gusto …: nasce il Turismo di massa.

Purtroppo questo sviluppo ha generato non pochi problemi, su vari fronti … da un lato costi ambientali molto salati, legati all’invasività degli alberghi di grandi dimensioni sul territorio stesso e all’inquinamento della troposfera causato dal traffico aereo.

Ma non finisce certo qua …

Lo stesso impatto economico, anche se può sembrare positivo, ad un’analisi più approfondita si rivela essere disastroso … la maggior parte delle volte infatti attorno ai villaggi turistici ruota un vero e proprio sfruttamento umano (risorse umane del luogo sottopagate e sfruttate) e una tutela ambientale praticamente nulla (sfruttamento esagerato delle risorse idriche ed energetiche in primis).

.. E quindi? Ho iniziato a chiedermi: che cosa posso fare per ridurre al massimo tutto ciò?

Scopri come me come far fronte con piccoli accorgimenti al Turismo Irresponsabile …

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