lionLa conoscete?

E’ una storia musulmana che racconta di tre tori ( nero, rosso e bianco) che pascolavano in un grande prato verde, e di un leone che se li voleva mangiare ma non ci riusciva, perchè il terzetto era molto unito e i tre si proteggevano a vicenda.

Un giorno che il toro nero non venne il leone disse agli altri due: ” Se me lo farete mangiare avrete a disposizione l’intero prato solo per voi, e io avrò la pancia piena per tutto l’inverno”.

I due acconsentirono: il leone uccise il toro nero e loro si godettero il prato fino a primavera. Passato un po di tempo, una volta che il toro rosso era tutto solo il leone gli si avvicinò: “Fammi mangiare il toro bianco, così avrai il prato tutto per te. Che ne dici?” Il toro rosso assentì, e fu così che poco dopo fu mangiato anche lui.
Il Potere è un modo di pensare il mondo. E’ una logica, un meccanismo in base al quale c’è chi comanda e chi subisce, chi vince e chi perde, chi è forte e chi è debole.
Potere è fare questa guerra. E tutte le altre. Potere è non far nulla per evitarla. Ma potere è anche sentirsi impotenti, non dare “potenza” alla propria vita, alla propria autodeterminazione.
Potere è giudicare se stessi o gli altri secondo modelli. Potere è fregare l’automobilista accanto e passare per primo. E’ pulire la tovaglia nel giardino della signora di sotto, è sentire la musica a tutto volume.
Potere è vendere droga, potere è farsi. Potere è violentare una persona, potere è non denunciare quella violenza. E’ imporre il burqa alle donne afgane, potere è voler togliere loro quel burqa.
Potere è il sistema economico globale, ma potere è la nostra vita quotidiana, la nostra schiavitù al consumismo, mantenuta dalla fame dei due terzi della popolazione mondiale.
Potere è sentirsi meno o sentirsi più, e anche sentirsi “uguali”, branco, maggioranza, massa.
Potere è sacrificare gli altri per i propri fini.
(tratto da uno scritto di Maria Lucia De Luca)